San Pietro Isola sarda dal dialetto ligure

Prezzo: su richiesta €
Partenze: dal 20/12/2016 al 31/10/2019

San Pietro Isola sarda dal dialetto ligure

L’Isola di San Pietro è per estensione,  la seconda isola dell’arcipelago sulcitano. Le sue coste sono alte e rocciose bagnate da un mare limpidissimo, mentre l’interno è coperto da una folta macchia mediterranea, il pino d’Aleppo, il rosmarino, la palma nana. Nelle sue scogliere nidificano il gabbiano corso ed il falco della regina.

 

L’isola, di origine vulcanica, è famosa dal punto di vista geologico in quanto le rocce note come commenditi prendono il nome da una particolare zona dell’isola dove sono state studiate e classificate per la prima volta.

Carloforte è l’unico centro abitato dell’isola. Fu fondata, durante il regno di Carlo Emanuele III, da una colonia di pescatori liguri provenienti da Tabarka, un’isola al largo della Tunisia. L’origine ligure dei suoi abitanti la si può riscontrare nel dialetto, nelle tradizioni, nei costumi, nell’urbanistica del paese, come si può notare visitando il suo centro storico.

L’isola di San Pietro si può raggiungere in traghetto, circa 30-40 minuti di traversata, da Calasetta o da Portoscuso.

 

La costa settentrionale e occidentale dell’Isola di San Pietro è la più selvaggia ed incontaminata. E’ caratterizzata dal susseguirsi di sporgenze e rientranze che cadono a picco sul mare, con altezze che arrivano anche a 150 metri.

Nel punto più alto della punta di Capo Sandalo si staglia il faro più occidentale d’Italia,

Partendo dalla Punta e dall’Isola Piana, dove troviamo gli antichi stabilimenti delle tonnare e proseguendo verso ponente incontriamo nell’ordine, Calalunga, le Tacche Bianche, il canale di Memerosso dove la costa incomincia ad assumere quell’aspetto caratteristico dovuto all’erosione. Particolarmente suggestive sono la grotta di Punta delle oche e la grotta di Nasca. Qui troviamo anche il Trogiu: una piscina naturale scavata dalla natura in mezzo agli scogli. Calavinagra è forse il fiordo più bello della costa nord-occidentale. Siamo arrivati così all’Oasi LIPU Carloforte, da dove si può ammirare il Falco della Regina volteggiare nel cielo. Sempre procedendo verso ovest incontriamo Calafico, e dopo il Faro di Capo Sandalo, il golfo del becco e gli scogli delle Spine.

L’unica spiaggia situata sulla costa occidentale è La Caletta, che è anche la più estesa. Procedendo verso sud la costa diventa nuovamente rocciosa. Qui troviamo alcuni luoghi caratteristici quali La Conca, un anfiteatro naturale degradante sul mare, con nelle immediate vicinanze, una piscina naturale. La costa della Mezzaluna è invece caratterizzata da una serie di grotte raggiungibili solo via mare. Sempre proseguendo verso sud si incontra la prima spiaggia della costa meridionale: la spiaggia delle Chinolle. Da lì in poi la costa diventa un intercalare di spiagge e scogliere. Incontriamo la spiaggia del Lucchese, La Bobba, la spiaggia di Guidi, Punta nera, il Giunco, la spiaggia più estesa dell’Isola che prosegue per qualche chilometro fino ad arrivare quasi a Carloforte.

 

Impossibile non notare Le Colonne, due faraglioni di roccia trachitica emergenti dal mare, situati in prossimità della Bobba, una piccola cala posta di fronte alla costa dell’Isola di Sant’Antioco.

I Nostri servizi sull’Isola: nolo di auto, e scuote, nolo imbarcazioni, gite tra le isole e nell’entroterra.

Alcune nostre strutture sull’Isola:


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